Dal punto di vista tecnologico, Giustiniana è dotata di una cantina d'avanguardia: presse orizzontali a spremitura soffice; vasche in acciaio satinato 5000 hl. di capacità totale per la fermentazione e la conservazione del vino con rispettivo controllo della temperatura, sia di fermentazione che di conservazione, collegate ad un computer centralizzato, perfetta linea di imbottigliamento sterile da 4500 bottiglie/ora, assicurano la massima razionalità delle operazioni di vinificazione, dalla vendemmia alla fase finale in bottiglia.
Accanto alla cantina nuova, gioiello di tecnologia, sotto la villa si estende la antica cantina seicentesca che è stata riportata agli antichi splendori con accurati restauri conservativi.
In essa avviene la fermentazione e la conservazione dello spumante metodo classico, e, in un apposita sala a volte, le microvinificazioni sperimentali, le vinificazioni e gli affinamenti dei vini che richiedono l'impiego sia dei carati (piccole botti in legno di rovere), sia dei tini in legno di rovere da 20 hl.
Le tecnologie più moderne si sposano quindi con la tradizione, con quell'umanesimo storico, poetico, che è patrimonio indissolubile delle società mediterranee produttrici del vino. 
Il risultato di questo mix è l'alta qualità raggiunta dai vini Giustiniana, testimoniata dalla stampa e dall'informazione specializzata, ma soprattutto dai consumatori.